domenica 13 febbraio 2011

Tutte in mutande, si d'ordinanza




Erano un milione di donne più un uomo. Questo potrebbe essere il titolo della manifestazione di oggi in decine di piazze italiane. Sia chiaro, ogni manifestazione democratica, è lecita e auspicabile quando il dissenso ha bisogno di indicare un errore e una soluzione per la sua rimozione. Tuttavia, mi chiedo quante tra quelle donne abbiano manifestato "liberamente" il loro dissenso, verso il metodo condannabile e largamente utilizzato da sempre: "quello del facile successo e del tutto e subito" e non verso altre donne che al pudore hanno anteposto la carriera infischiandosene della morale e di tutto il suo contorno. Considerando come buona la prima ipotesi, non capisco perchè si sia aspettato tanto tempo per scendere in piazza, come le allora benpensanti sostenitrici della legge Merlin. Se fosse buona la seconda possibilità, allora la disperazione è ancora più grande, ci troveremmo dinanzi una folta schiera di donne spesso casalinghe (con tutto il rispetto per la categoria) che, sfruttate dai loro mariti, non hanno mai visto in questo, una vaga forma di prostituzione.

47 commenti:

Baule ha detto...

Mi haio deluso, anche tu appoggi berlusconi,
alla fine.
buh

Baule ha detto...

hai* non haio, ma anche haio va bene

Gians ha detto...

Hai! nel senso che mi hai fatto male. Baule, non ci pensare minimamente, io appoggio le donne che non si fanno strumentalizzare. Quanto al B. su queste pagine avrai capito la mia posizione nei suoi confronti. un buh a te.

Baule ha detto...

Senti, la Bongiorno, e la suora madre delle orsoline che ha fatto quel discorso devastante , si è fatta stumentalizzare?
Ma la stai vedendo la trasmissione su repubblica tv?
Guarda che c'erano un milione di persone.
Nessun partito ha questa forza di mobilitare 1 milione di persone.
Qua sta cambiando il paradigma, Gians.
Lascialo stare il Foglio, damme retta.
:)

Gians ha detto...

Baule, in genere il foglio lo uso ogni mattina una volta soddisfatti i miei bisogni fisiologici. Detto questo il post oltre che sottolineare il bisogno sacrosanto di manifestare, indicando però una via per la soluzione del problema, vuole puntare il dito verso un problema che di certo non sparisce con le sole dimissioni di questo governo.

Anonimo ha detto...

Giaaaans! Che ti stai ostellinizzando anche tu!!!!!????
La protesta, l'indignazione, il non poter più tacere - da cui lo slogan della manifestazione: se non ora, quando? - non è rispetto alle fortune inguinali di certe donne che sempre ci sono state e (ricorderò che nelle storia classica si trovano anche esempi eccellenti) e non sembrano andare in declino, anche se D&G un colpo provano a darglielo ;-).
È l'istituzionalizzazione della marchetta che non può essere accettata, nella misura in cui si fa passare il concetto, da un'alta isitutzione della Repubblica, non da un paparazzo qualunque, che la carriera politica si può fare a letto, che è lecito usare uomini e mezzi e sedi dello Stato per consentire il meretricio, che un politico può sostituirsi alla giustizia se il colpevole è una sua concubina e per farlo offendere un importante capo di stato estero, che un politico può permettersi di frequentare giovani donne senza verificare che siano almeno maggiorenni, fottendosene del decoro delle istituzioni e delle forze dell'ordine, dell'immagine internazionale del Paese, e cosa più grave del Codice Penale.
Devo ricordare, a me prima di tutto, che da liberale non ho nulla contro il libero esercizio della prostituzione e la sua fruizione, cose infatti non sanzionate dal nostro pur puritano Codice Penale, che invece prevede la concussione e la prostituzione minorile.
Una persona che nell'esercizio di una funzione pubblica si trovasse ad essere imputato per reati simili dovrebbe lui andare a suonare in tribunale per chiedere di essere processato per direttissima, seduta stante, e togliere dall'imbarazzo l'intero Paese.
E come aspetto specifico che la disponibilità a scambiare favori sessuali con privilegi ed onori venga elevata a modello, a valore, in sfregio alle tante donne oneste come le nostre madri e le nostre mogli, alle quali tutto ciò non può comunque arrecar danno, ma ad oltraggio delle nostre figlie e alle nostre nipoti, alle quali grazie a questa storia sarà ancora più difficile insegnare che impegno e fatica sono le armi con cui farsi strada in modo degno ed onesto. E se permetti, come vedi, non è più in gioco la libertà pelvica di un vecchio patologico, ma molto di più.
ugolino

Tess ha detto...

spiego il mio punto di vista, visto che ero tra le centomila di Napoli. Non essendo una che si lascia facilmente manipolare dal pensiero corrente, posso dire (fieramente) di aver sempre denunciato una società che si fonda sulla vendita di corpi anziché di cervelli. Tu chiedi perché solo ora. E' una bella domanda. Perché gli egiziani dopo anni di dittatura sono scesi a protestare? Io credo che ci siano dei momenti in cui, chi taceva non può più tacere e chi lo faceva nelle proprie case, o pure solo su un blog non può più rimanere in un recinto

Gians ha detto...

Ugolino, serviva una silurata come questa per farti venire allo scoperto? sei come un sommergibile, col periscopio sempre in funzione e per questo ti ringrazio. Non starò manco un minuto a difendere l'indifendibile comportamento dell'istituzione di cui parliamo (nota che per educazione non faccio manco il suo nome) ma anche me capita, da liberale, d'aspettare l'esito di una sentenza prima di un qualsiasi giudizio personale. Chiarissimo è il fatto: tivù e giornali ci hanno spiegato per filo e per segno i fatti, intercettazioni comprese, e pure questo da liberale NON MI PIACE. Possiamo sorvolare pure su questo e finalmente parlare di di meritocrazia, spiegare ai nostri figli, nipoti che nella vita per ottenere dei risultati ci si deve impegnare, queste sono le parole di mio padre e di mia madre, quindi hanno come sai una datazione di almeno 40 anni, eppure quanti ne abbiamo visto sorpassarci col metodo di cui parlo nel post e cioè del "tutto è subito" ? tanti! e a tanti livelli. Aspettare per la protesta, che sia l'istituzione più alta ad essere trovata con le mani in pasta, farlo in questi termini e questi tempi mi pare pretestuoso e manovrato, poichè sono certo sia capitato già altre cento mille volte prima. Che dirti: meglio tardi che mai, ma era meglio farlo in tempi non sospetti.

Baule ha detto...

Gians, a sta botta hai tutti contro. Fa mea culpa e professati orsolina.
Conchi mannu :)

Gians ha detto...

Tess, hai scritto mentre rispondevo a Ugolino e in parte credo possa valere anche per il tuo commento, ma solo in parte visto che tra te e lui ci sta di mezzo una bella differenza: sei donna! e che donna. Hai sempre partecipato attivamente alle discussioni politiche con scienza e coscienza. Quindi sai che nei palazzi del potere, come nella scuola o nelle amministrazioni pubbliche, la meritocrazia non è mai esistita.

Gians ha detto...

Baule, orsolina mai! dimmi, da dove hai ricavato la definizione conchi mannu? :)

Baule ha detto...

da mio cugino sardo che mi ci chiama.

Anonimo ha detto...

io adoro Ugolino...
WW

fabristol ha detto...

mmm che begli ospiti. ;)
Prego di non associare la manifestazione di oggi con quelle eroiche del Cairo e di Alessandra d'Egitto. Non mi pare bello offendere centinaia di morti e milioni di oppressi associandoli ad una manifestazione del genere.

Gians ha detto...

Baule, beh, allora lo prendo come un complimento.

Gians ha detto...

Ww, io lo stimo come amico praticamente di sangue, adoralo pure e se puoi, aggiungi un qualcosa di tuo alla dibattito.

Gians ha detto...

Fabristol, scacciami di dosso la permalosità, ma che significa l'emoticon sui miei ospiti?

Anonimo ha detto...

Qualcosa di mio: ho partecipato a due manifestazioni (tre, se ci mettiamo monza del sabato scorso)
c'è voglia di cambiamento, di politica per far progredire il Paese, fermo per risolvere i casini del premier, invece che quelli di tutti
(processo breve, tanto per nominare una delle ultime trovate)
siamo all'impasse
allora si riparte dalle donne: quelle che lavorano, crescono i figli, studiano (e sono più brave dei loro compagni maschi), e restano sempre ferme al palo
perchè? perchè si è donne, quelle che "sono sedute sulla loro fortuna", quelle che fanno carriera perchè la danno, quelle che non possono uscire sole la sera, quelle che vengono riempite di botte o ammazzate perchè vogliono troncare, quelle che non hanno i servizi per le mamme lavoratrici, quelle che vengono pagate meno dei colleghi maschi etc.

insomma: l'Italia non è un paese per donne, in nessun campo

faticare il doppio per avere la metà, non è più sostenibile

riparta il Paese e riparta dalle donne
WW

Gians ha detto...

Ww, elenchi una serie di motivazioni per le quali pure io scenderei in piazza sentendole mie e non solo delle donne. Eppure il sentore di riscatto, viene meno ogni volta che si protesta, non a difesa di un diritto ma addirittura a favore dello stesso e cioè il poter fare carriera anche utilizzando metodi che seppure moralmente deprecabili, non sono punibili per legge. Dove stanno le donne quando una di loro si candida a qualche carica? in genere stanno dalla perte di chi dice che quella donna è arrivata tanto in alto perchè la ha data al potente di turno. Sono le donne le principali avversarie delle donne nella vita pubblica e politica. E tanto difficile rendersene conto?

fabristol ha detto...

Devo togliere l'emoticon?

Anonimo ha detto...

ti perdono, perchè non sai quel che dici
MACHECCAZZO DICIIII?
io sono felice quando sono rappresentata da donne in gamba!!!
ne vorrei di più, ovunque
un altro pregiudizio maschile di bassa lega
le donne nemiche delle donne
ma guarda te...come se fossero le donne a decidere
ma i numeri li conosci?
il rapporto tra uomini e donne ai posti di potere?
WW

Gians ha detto...

Certo che no Fabristol, sugli ospiti poi garantisco io. Appena vedessi paralleli tra la rivoluzione egiziana e questa seppur legittima manifestazione gli emoticon li vieterei solo per buon gusto.

Gians ha detto...

Ww e io ti perdono perchè hai perso le staffe e sragioni.

Anonimo ha detto...

dì al tuo amico puzza-sotto-il-naso che se fosse stato ricercatrice donna in Italia sarebbe stato in prima fila in piazza
WW

Gians ha detto...

Ww, che bisogno ho di dirglielo? sono certo sappia leggere.

AlterEgo ha detto...

naturalmente sul tuo blog sei libero di scrivere quello che ti pare e come ti pare. Sei libero anche di stimolare un dibattito partendo da una provocazione. Ma il fatto è che mi sfugge il senso della provocazione...

Gians ha detto...

Alter, hai interpretato il tutto come una provocazione e mi sta bene, può essere lo sia. Tra i commenti che ho lasciato in risposta potrai se avrai voglia e tempo capire che in effetti io amo il mondo femminile, lo amo al punto da non capire come mai a volte si presti a quello maschile senza rifletterci manco un attimo. Se vuoi continuo..

Anonimo ha detto...

OT
dove sono i files?
(e non dirmi di cercarli...)
WW

Gians ha detto...

Ww, parli dei file segreti in cui in qualche modo linko immeritatamente alcune blogger compiacenti, oppure ti riferisci ai miei programmi radiofonici? :)

ps, ti sei calmata?

Anonimo ha detto...

su consiglio di Ugolino: un mirto alla tua salute

parlo dei files con la tua voce, programmi radiofonici sì
(gli altri non ho idea di cosa diavolo siano)

pace
WW

AlterEgo ha detto...

Ok, basta così Gians, ora dicci dove sono i files...

Anna Esposito ha detto...

Plaudo a Gians e alla sua intelligenza.

Gians ha detto...

Ww, alla mai salute qualsiasi brindisi non gioverebbe, tuttavia ringrazio.

Gians ha detto...

Alter, ripeto sono a disposizione del blog, davvero io stesso trovo difficoltà nel trovarli, ma visto il progetto comune giuro che mi impegno per te e per WW ma anche per l'umanità intera a renderli noti e fruibili.

Gians ha detto...

Anna giura che sei donna e che non mi sei parente! Bacio e grazie.

Marcoz ha detto...

Il problema, in fondo, sta tutto nella connotazione negativa che viene data al termine "prostituzione".

(quello del giudizio di competenza di una persona, a prescindere da altre capacità non inerenti al compito che dovrebbe svolgere, è un altro paio di maniche)

Mario ha detto...

Peccato Gians perché io c'ero. Ho vissuto com'è nata, almeno a Venezia, quella giornata e trovo la tua alternativa almeno mal posta. Strano, sono sorpreso, non di un parere diverso. Questo capita. E non cambia nulla. Ma... ricordo un verso che diceva "con le budella dell'ultimo prete impiccheremo l'ultimo re". Perché non prima? Siamo in un ritardo storico? Meglio tardi che mai.

Arci ha detto...

come sono contento di rileggerti ;)

Gians ha detto...

Marcoz, e sono maniche larghe.

Gians ha detto...

Mario, credo che tu non abbia letto tutti i commenti e se lo hai fatto ma non hai colto la mia critica allora devo essere io che scrivo da cani. Nel post non vi è nulla contro le donne o il loro diritto di manifestare.

Gians ha detto...

Bentrovato Arci, ma che mi hai combinato in tutti questi giorni?

Mario ha detto...

No! decisamente sono io. Fa nulla. M'è sembrata una riflessione meno... acuta del tuo solito. Senza entrare in merito.

Gians ha detto...

Mario, cercherò di rifarmi almeno ai tuoi occhi. Un abbraccio.

Erasmo ha detto...

Gians, a mio parere, fa la domanda giusta: "perché proprio ora?". Ed è curioso che la manifestazione si intitolasse "se non ora, quando?".
Il movimento delle donne è silente e dormiente in modo colpevole da molti anni, anzi, decenni, mentre tutte quelle cose succedevano, e anche altre, come p.es. il diffondersi da noi dell'infibulazione e della maniera coranica di intendere l'inferiorità della donna. Che si svegli in modo "spontaneo" quando si scopre che il premier va a puttane, è sospetto. Penso che la migliore conferma a quanto dico sia data dal primo commento di questo thread: un commento che vale 7 editoriali, di Ostellino o di Barbara Spinelli, non importa.
Del resto, basta avere pazienza e fare un nodo al fazzoletto. Se, passata la contingenza di Ruby, vedrò che continua un'azione politica coerente sulla dignità delle donne, converrò di avere avuto torto.

missminnie ha detto...

io sono una pragmatica. inutile stare a farsi tante pippe : le donne hanno deciso che era ora e sono partite. e siccome quando le donne fanno una cosa la fanno bene , ce n'erano 1milione. che è un risultato fantastico.
e difronte ad 1milione di vaffanculo si deve avere la compiacenza di prenderselo e stare zitti.
semplicemente abbiamo vinto, senza ma nè ba.
quando santanchè porterà in piazza 1milione e 1 persona per dire berlusconi resta con noi ne riparleremo.
adesso zitti e via andare.
e noi godiamoci il risultato.
difficile da capire?

Gians ha detto...

Erasmo, passata la contingenza troverai ancora commenti come quello successivo al tuo, come vedi è difficile farsi capire. Ci proviamo.

Gians ha detto...

Missminnie, sicura d'avere letto tutti i miei commenti o in alternativa aver capito la mia posizione politica espressa in oltre quattro anni che scrivo? secondo me no, quindi gioisci quanto vuoi ma non parlarmi di lotta dura delle donne in favore della loro dignità.