martedì 16 febbraio 2010

Tosati




"Nell'udienza ai partecipanti alla plenaria della Pontificia Accademia per la Vita
,
il Papa ha messo in guardia sulla pretesa dello Stato di “essere esso stesso fonte e principio dell'etica” e giungere così a “una deriva relativistica a livello legislativo”. I rapporti tra Stato e Chiesa secondo il papa dovrebbero entrare quindi in una nuova fase. Poiché la Chiesa partecipa attivamente alla vita politica e legislativa italiana, lo Stato italiano dovrebbe rimediare al suo contumace disinteresse partecipando alla vita politica della chiesa. In un stato ideale le condizioni sarebbero queste: La Repubblica, a tutela dei suoi orientamenti laici e liberali, dichiara nullo il voto di castità e suggerisce caldamente a preti e suore di trombare allegramente, sposarsi e contrarre relazioni etero e omosessuali, è ora di smetterla di mettere a pecora i poveri seminaristi ancora minorenni. A questo proposito, l'Arcivescovo Fisichella -padre naturale del noto pilota automobilistico- fa notare che la Chiesa da secoli adotta queste leggi non scritte e che, gli italiani ancora adorano un loro Santo, quel Remo, simbolo da sempre di appeccoramento, e che quindi la chiesa non intende prendere lezioni di modernità. Cazzi nostri.

14 commenti:

Alberto ha detto...

Mi sa che quel santo, Remo, sia un po' in decadenza. Io sono di quelle parti, di Remo dico.

metropoleggendo ha detto...

quindi la prendiamo sempre in quel posto?

Gians ha detto...

Alberto, di santi in auge al momento sono sprovvisto, tu come me pare abbia la stessa difficoltà o volontà a volerne trovare uno. la bellezza sta nel fatto che "noi" non si vieta i santi. Benvenuto e grazie per il commento.

Gians ha detto...

Metro, forse, anche se la speranza di rimanere vergini sta nel stare lontani dal conformismo che accomuna "credo religiosi" come pure i "credo televisivi"

MK ha detto...

Veramente non so che dire però effettivamente nella mia vita ho incontrato qualche prete sul quale valeva la pena farci un pensierino...:))))

Gians ha detto...

Moni, questa tua storia mi ricorda uccelli di rovo, per favore tieni un contegno! :)

Arci ha detto...

ma ieri sera il titolo non era diverso ?
com'è che hai cambiato ?

metropoleggendo ha detto...

è vero Arci, ieri sera era "appecorati", che mi sembrava molto azzeccato. e noi facciamo di tutto Gians per provare a pensare con la nostra testa indipendentemente dal coro belante.

enne ha detto...

Ieri solo un flash, giusto per vedere Pupo ed Emanuele Filiberto.
Che ti devo dire?
Con me la chiesa marca male: ho fatto del relativismo più bieco la mia regola aurea di vita.
:-)

gians ha detto...

Arci, non sbagli, mi sembrava troppo scurrile, un freno inibitore mi ha convinto che era meglio cambiarlo.

gians ha detto...

Metro, il titolo di ieri era "messi a pecora" che comunque non cambia la sostanza. ;)

gians ha detto...

Enne, hai visto il massimo del trash condensato in un flsh, brava. :)

Efesto ha detto...

Ieri sera è saltato il collegamento intenet mentre stavo inviando il commento (ero la prima!!!!) al tuo post.
Avevo scritto che mi erano giunte voci di corridoio non confermate in base alle quali sembrerebbe che Re Silvio stia per nominare Bruno Vespa Vescovo - Conte e che da oltre Tevere si stiano preparando a spolverare i codici del tribunale dell'inquisizione.
Probabilmente sono stata censurata ;)

gians ha detto...

Efesto,il tuo commento avrebbe cambiato la storia di questo post. :)