venerdì 22 gennaio 2010

Anime perse




Che il peso della croce debba gravare su ognuno di noi, mi pare onestamente troppo. Ovvio semmai è supporre che, il simbolo cristiano debba pesare sui credenti. Resta da sciogliere il dubbio su come laici, atei, diversamente credenti, agnostici e disinteressati, possano sopportare lo scorrere della vita e degli ostacoli senza bestemmiare e manco pregare. Possibile che si accollino tutte le responsabilità sul groppone, e nessun dio gliela mandi buona? Personalmente ogni sera, prima di prendere sonno mi ripeto: Il mandante di tutte le cazzate che faccio, dico e penso, sono io e io solo. Cazzo, manco un'acquasantiera a purificarmi l'anima.

13 commenti:

metropoleggendo ha detto...

a me basta un buon sapone detergente, le macchie indelebili invece le spaccio per nei

enne ha detto...

Perchè tu non credi nel coefficiente "sfiga", Gians.
Ma esiste, ed è così tangibile che, a volte, mi pare di toccarla.
Quella troia.
Ops.

gians ha detto...

Metro, io le chiamo cicatrici e in nessun modo le camuffo, chi mi vede, così inizia a farsi un'idea.

gians ha detto...

, conosci il mio punto di vista, io non tenterò di farti cambiare opinione, ma credimi se così si può dire. la sfiga è dentro di noi come pure la fortuna. Buon pomeriggio.

Zelda ha detto...

scusa, gians, ma il commeento di Nico mi ha fatto ridere.Detto per inciso , sulla sfiga la penso come te.
E per l'argomento più nello specifico,per rafforzare il fronte aspetto l'arrivo del mio amichetto di catechismo Impo

Mk ha detto...

Sono d'accordo con N.:))))
Per quanto facciamo c'è sempre qualche fattore che ci mette lo zampino.Ma quest'anno saturno se ne è andato e visto che è il pianeta della sfiga pò esse che ce semo liberati un pò:))))

gians ha detto...

Zelda, per come conosco Enne, di certo non si risentirà per quanto hai detto, il bello è che ognuno agli elementi ci da il peso che desidera. ;)

gians ha detto...

Moni, va bene saturno non è contro, ma vuoi mettere quanto sia bello disporre della vita, senza false aspettative dettate da lui. :)

enne ha detto...

ma io a lauretta voglio bene, Gians: mica tutti possiamo pensarla allo stesso modo.
però sono con Mokella: la Sfiga ESISTE. Io posso quasi toccarla.
Quella zoccola.
ops.
;)

enne ha detto...

Gians, non voglio convincerti, anche perchè non ci riuscirei, ma anche il mio strizza, uomo di scienza, credeva alla Sfiga (lo scrivo maiuscolo altrimenti si accanisce di più).
Vedi: molto, anzi moltissimo dipende da noi, dalla nostra struttura di personalità, dalle scelte, dagli errori commessi in buona fede, ma anche no.
però c'è un coefficiente "S" che sfugge ad ogni classificazione, collocandosi fra l'ineffabile e l'imponderabile.
E' il "quid" che ci fa prendere il treno giusto al momento sbagliato, la tegola che ci cade in testa, e che non potevamo prevedere.
E' l'accumulo di accidenti (assolutamente indipendenti dalla nostra volontà)che ci cadono addosso tutti insieme.
Potrei continuare, ma mi fermo qui.

gians ha detto...

Enne cara, a cena stavo con una persona che adoro, si parlava di questo e di altro, nel caso specifico mi trovo sempre a scontrarmi con pareri opposti al mio. Potrei ,scriverci un post ad hoc, ma su questo punto e cioè il destino, prima di farmi abbindolare da qualsiasi tesi, vorrei dinanzi a me almeno le prove vissute che esista un piano predefinito che contempla per alcuni la fortuna e per altri l'esatto contrario. Sei in grado di fornirmelo? ;)

Mio Capitano ha detto...

Tutti hanno una religione, cristiani, islamici, atei, agnostici, ecologisti, globalisti e antiglobalisti, comunisti, liberisti,vittimisti, satanisti, nazionalisti, videogamisti, fancazzisti e dopolavoristi... perfino i blogger(isti) ne hanno una. E tutti pregano il loro Dio.

enne ha detto...

Purtroppo non posso fornirtelo, Gians. Ma tu guardati intorno, ed osserva certe vite e certe altre. A parità di condizioni di partenza, ti assicuro che noterai persone che hanno un culo formidabile, e persone alle quali, nonostante l'impegno, tutto va storto.
Del resto nemmeno la scienza può (ancora) dimostrare chiaramente l'esistenza o l'assenza di Dio.