mercoledì 28 maggio 2008

Liberarsi




Partendo dall'idea di fondo, che tutto ciò
che possiedi, in realtà possiede te,
mi chiedo spesso, di cosa, potrei iniziare
a liberarmi.

34 commenti:

medita partenze dal blackberry ha detto...

Mi viene un haiku, per me a tema...

Quando ti penso
Inevitabilmente
Pure mi penso.

Ciao giansissimo ;-))

Espressione ha detto...

con il trasloco mi son liberato di tanta di quella roba,che stò già pensando di acquistarne di nuova e più bella..
ciauz.
eSp.

Tess ha detto...

io non saprei proprio da dove cominciare

monica ha detto...

Dalle zavorre mentali.Da tutte quelle idee e preconcetti che ci condizionano,ci incatenano e ci impediscono di essere noi stessi.
Baci
Mk

emma ha detto...

vero, la cosa più difficile è pensare a cosa sia davvero superfluo, a parte certi oggetti di cui potremmo fare a meno.
certo sarebbe facile dire: liberiamoci dalle brutture, ma anche quella sarebbe una scelta arbitraria e poi nulla è assolutamente bello se non lo confrontiamo col brutto, non ti pare?
ottima riflessione, gians, peccato non abbia la risposta per te.

gians ha detto...

mp, mi sovviene pure a me un haiku.

va benissimo pensarsi
l'importate è
riuscire a liberarsi

emmeppissimo, dacci qualche lezione di haiku. :))

gians ha detto...

esp, ti servono tutte, quelle robe che stai per riacquistare? a volte si finisce per ruotarci attorno, senza sapere cosa farne. :)

gians ha detto...

tess, fammi capire, è solo l'imbarazzo della scelta, pensi a cose materiali o pensieri?

escopocodisera ha detto...

non saprei...si ha troppo e troppo, a volte, ci è indispensabile...mah, ci rifletterò! e, tu? da cosa devi liberarti? 'notte, gians.

gians ha detto...

monica, vero, nei pregiudizi, ci siamo quotidianamente coinvolti, spesso, faccio fatica a parlare nei normali ambienti della vita quotidiana, qualcuno pensa sia muto, solo perchè non esprimo il mio parere riguardo certi luoghi comuni.

bacio

gians ha detto...

emma bella, non abbiamo bisogno di troppe parole, potrei iniziare dalle dipendenze,ciò che ci attrae e che ci costringe, quello che ci impedisce di reagire esattamente come volevamo, a volte il perbenismo, a volte l'intolleranza.

gians ha detto...

escopocodisera, materialmente parlando non ho dubbi, potrei iniziare decisamente dal digitale terrestre, dalle corse inutili all'ultimo ritrovato tecnologico, ma forse, mi interesso maggiormente, al tempo che posso ritrovare per me stesso, non stando dietro tutto questo. :)

Scriviastefi ha detto...

purchè non ti liberi dei ricordi, per il resto puoi lasciarti tutto alle spalle...
Notte anche stanotte, gians.
Stefi (che in questo momento vorrebbe liberarsi di un saggio di traduzione che proprio le fa chiudere gli occhi...)

gians ha detto...

allora buon lavoro stefi, i ricordi.. quelli no, non vanno rimossi, in ogni circostanza, sono per me una banca dati da cui attingere, per continuare a vivere. Notte stefi.

Capastuerta ha detto...

Prima di tutto evviva i Depeche, soprattutto alle 6.45 del mattino...

Io credo nel concetto di DECRESCITA FELICE a livello globale.
A livello individuale, parlando di "beni materiali" più hai più ti serve. Ed è vero, si diventa schiavi (mi ricordo di quando: non c'era il telecomando!!!Eheheheheh...)
quanto all' "immateriale": vale il contrario :) l'abbondanza di ricordi, emozioni, desideri, energia è la vera richezza... Qui piove di nuovo... per la miseria :))) A'l' salut'

eta-beta ha detto...

Potrei liberarmi di tutto ma non di oggetti legati ad emozioni antiche.
"Ammucchio ricordi
che diventan cose
di menti labili"
Ciao gians

escopocodisera ha detto...

mi hanno detto stop che ti devo avvisare stop boh stop!

cuncetta ha detto...

Eliminerei volentieri le distanze.
Mentali e fisiche.

Espressione ha detto...

ti spiego,ho tenuto i 500 LP di vinile,perchè ci tengo,ed allora perchè non farli suonare con un impiantino nuovo hi-end?
solo cose belle,gians,remember...
eSp.

gians ha detto...

capa, vista l'ora, la freschezza del tuo pensiero è come se avesse aperto le finestre al mio blog. I ricordi sono indispensabili, tengo sempre presente che c'è un periodo della vita
in cui si riceve, e un'altro, dove la vita stessa
si riprende tutto indietro, se a quel punto non hai nemmeno quelli, hai vissuto inutilmente.

gians ha detto...

eta, si, a volte quelli sono gli oggetti a cui si tiene maggiormente, io tengo nel taschino, un pelo trovato su un maglione, era della mia cagnolina, non lo butterei mai. :)

gians ha detto...

esco, visto e risposto da te. :))) chi sarà mai, bohhh.

gians ha detto...

cuncetta, diciamo logistiche, quelle mentali, direi non ci siano. :))

gians ha detto...

esp, sono le cose belle della vita, vuoi un lucano? :)) il vinile sarebbe un delitto buttarlo, ma immagina quanta cura, e tempo ci hai dedicato, per poterli ancora ascoltare.

Tess ha detto...

gians, tutto. Pensieri, cose materiali.
Uff che fatica

bp ha detto...

lo dico a te, ma lo dico anche a me: inizia dalle sigarette...esse sì che ci posseggono. vili!

escopocodisera ha detto...

concordo con le sigarette...è sempre tardi per smettere di essere posseduti!

Anonimo ha detto...

Prendi la prima cosa che ti capita,
le cose veramente utili sono pochissime.:-))

http://specchio.ilcannocchiale.it

gians ha detto...

tess, è una fatica, concordo, ma i pensieri, quelli no, in tal caso anche questo luogo rimarrebbe inanimato, come il tuo e tutti quelli in cui troviamo modo di esprimerci, parlare, arrabbiarci, ridere.

gians ha detto...

bippina, non ci crederai, sto cercando di smettere con le sigarette, ma noto, che pur di fumare, anche i miei mobili sono a rischio. :)

gians ha detto...

esco, l'essere posseduti, dici bene, c'è il male dietro ciò che vorremmo evitare, o il male, edentro di noi? azz, domanda alla marzullo. :)

gians ha detto...

specchie, se lo facessi non potrei rispondervi.. sarebbe il portatile. potrei buttare i fronzoli, le macchine tirate a lucido il sabato, l'ultimo plasma 52"...

emma ha detto...

ok, ho sentito il tuo messaggio subliminale, penso a cose belle.
buonanotte.

NicPic ha detto...

se vado avanti così posso liberarmi del letto