Stanno cercando di farci mettere in tasca oggetti che per le loro dimensioni in tasca davvero non ci entrano più. Si chiamano smartphone o robe simili, poi ci sono i tablet ancora più grossi, loro hanno costretto pure il genere maschile a girare per strada con degli enormi borselli. Motivo? stare eternamente connessi, facebook, twitter, whatsapp. Se solo ogni tanto, in uno slancio di autocritica, ci si fermasse, e a tablet, smartphone spenti, si guardasse quanto sia ridicolo il genere umano che non smette di dialogare sul web, anche a costo di apparire come un vegetale al collega d'ufficio, probabilmente si farebbe un passo indietro. Tutto questo per dire che sto cercando un Motorola MicroTac 9800x ancora funzionante, non era molto piccolo, ma sicuramente meno ingombrante di Facebook&Co.
sabato 2 novembre 2013
sabato 26 ottobre 2013
Siamo troppi sulla terra come i tappi della birra è una follia!
"Ripartendo da concetti come «piccolo ma bello» o «la casa fuori di casa»." Adriano Celentano illustra ai prossimi architetti come dovrebbe essere l'urbanizzazione del futuro. Case piccole ma belle, ci sto sono d'accordo cazzo, non se ne può più di gigantesche dimore annesse a decine di ettari di parco con una o due piscine a scelta, di questo passo gli italiani diventerebbero una società di snob, priva di ogni sensibilità nei confronti di quei poveri cristi stipati in 4, in appartamenti da 44 mq col resto di 2 verande chiuse abusivamente.
p.s. Google map è di una invadenza intollerabile ma solo per chi santifica.
venerdì 27 settembre 2013
Mi hai provocato? e mò te magno
La polemica con la "P"minuscola di pasta poteva lasciarmi indifferente è così è stato sino a quando, qualcuno ha dato dell'omofobo a chi, semplicemente vende pasta, e i suoi spot, li vuole indirizzare alla stragrande maggioranza di famiglie acquirenti. Questa mattina, in barba ai boicottaggi, mi sono riempito un carrello di pasta della nota marca, solo per solidarietà verso colui che a torto o ragione ha espresso un suo pensiero.
mercoledì 25 settembre 2013
Ma mi faccia il piacere
"Ci sono certi spot italiani - io che ho anche esperienze fuori dai confini nazionali - che quando li vedo penso sempre ‘ma questo post sarebbe messo in onda in un altro Paese, nel Regno Unito, per esempio?’. La risposta è ’sicuramente no’. Non può essere concepito normale uno spot in cui i bambini e il papà sono tutti seduti e la mamma serve a tavola. Guardate, merita una riflessione questo."
Laura Boldrini
Caspita Presidente, lei che ha esperienza fuori dai confini nazionali, faccia un salto nei modernissimi Stati Uniti.
sabato 21 settembre 2013
E No
Non bastavano i No Tav a movimentare truppe di alpini nelle trincee della Val di Susa, infatti come sempre capita in Italia, sulla scia dell'anteporre l'interesse per il proprio praticello privato ad un parco ad uso comune, sono nati decine di movimenti No. No Muos, No War, No F 35, No Ponte, No Rocco Siffredi, No Cav (gemellato con No Rocco) No Caccia, No Triv, NO Grandi navi e via di seguito. Anche Celentano noto, Non Cantante, oggi si è schierato, acquistando una pagina del Corriere, contro la navigazione nelle acque veneziane delle grandi navi da crociera. Nulla in contrario, è la sua opinione, ma ascoltando le decine e centinaia di lavoratori che grazie a quel via vai di grandi navi hanno di che vivere, mi viene in mente di fondare un nuovo movimento: No Celentano.
sabato 24 agosto 2013
Sotto ricatto
Che sia oriente o occidente nulla cambia. Che sia religione o politica nemmeno.Il ricatto colpisce tutti noi.
martedì 13 agosto 2013
sabato 27 luglio 2013
Si accettano traduttori
Si scopre che Berlusconi ha finanziato con centomila euro la traduzione in inglese dell'opera di Leopardi lo Zibaldone. Voglio aprire una sottoscrizione (bastano pochi spiccioli) per tradurre sempre in inglese l'operato di Berlusconi in questi ultimi venti anni.
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