
Con oggi stavano per passare quattro giorni senza sentire la necessità di scrivere qualcosa. Quasi vincevo la dipendenza e invece eccomi ricadere nel "vizio". Tuttavia con voi devo essere sincero fino in fondo: non è che manchino temi su cui scrivere è che probabilmente sono io che ho perso le parole: cercherò di risalire la china.
E domanimattina alzati presto e vai a votare.
RispondiEliminaSò d'accordo con Alberto!Non è che dobbiamo trovare le parole ogni giorno.,,Basta non smettere di pensare.:)
RispondiEliminaCaro Alberto, non andrò alle prime luci dell'alba, ma di certo voterò due si e due no. Indovina in quale ordine.;)
RispondiEliminaMoni, il guaio è che avevo dato a questo blog la stessa tiratura giornaliera di un buon quotidiano, ora mi sento stanco.
RispondiEliminaquando non scrivi ti immagino all'opera in qualcosa di prioritario :-) E' così anche per me.
RispondiEliminaAlter, quanto dici è verissimo, in questi giorni ho fatto il falegname.
RispondiEliminaGians è inevitabile.Infatti questa tua riflessione ha sortito l'effetto di un brain storming.Difatti ho aggiornato il mio blog proprio traendo spunto da questo tuo pensiero.
RispondiEliminaTi copincollo il finale:
"Ho accettato il fatto di stare lunghi periodi senza scrivere. Le parole che vorrei buttare giù nero su bianco restano spesso scritte solo in testa e danzano ribelli in attesa di trovare giusta collocazione. A volte rendo loro giustizia. A volte no. L'importante è che non si addormentino mai, che restino ben sveglie.Vigili.
Pronte a."
Cara Moni, consapevole di non dirti tutta la verità (un giorno di questi lo farò) devo ricordarti che è talmente tanto tempo che non aggiorni il tuo blog, che quasi faticavo a ritrovarlo: meno male che non lo ho archiviato tra quelli trapassati.
RispondiEliminanon ritirare le schede sull'acqua che in Sardegna correte il rischio di rimanere senza ;))
RispondiEliminaGians...nella societù mordi e fuggi se non si è presenti purtroppo facilmente si finisce nello scatolo degli oggetti smarriti.Se mai il mio blog trapasserù sarò io artefice del trapasso.Ora è un soggetto dormiente.Non ho necessità di farlo passare a miglior vita:ce ne è dentro un pezzo sostanzioso della mia che non inteno rinnegare ne cancellare.E poi come dice Dante"Assenza è maggior presenza"...:D
RispondiEliminaTranquillo,gians!...
RispondiEliminaTranquillo,gians!...
RispondiEliminaPer consentire a me, di risalirla, ci vorrebbe un paranco. :(
RispondiEliminaCiao Gians.
ti dico che non sempre ci sono cose che stuzzicano la voglia di esprimersi. Leggerezza
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