sabato 18 dicembre 2010

Che bontà




Il Pontefice, omaggerà con panettoni fatti in carcere i suoi collaboratori più stretti, nonché i benefattori e i prelati di Curia: In vaticano il carcere lo si assapora con i canditi.

10 commenti:

  1. vorresti essere spiritoso?
    fa ridere?

    RispondiElimina
  2. a me non fa ridere, per questo chiedevo il tuo intento.

    RispondiElimina
  3. Arci, non avevo nessun intento: ho riportato una notizia colorandola solo un pò. Mi spiace averti deluso.

    RispondiElimina
  4. no, non mi hai deluso. Non capivo lo scopo. Non fa ridere, e non è nemmeno la solita polemica ancticlericale.
    Pure la polemica è bella ma alla lunga annoia.

    Hai colorato la notizia, bene. L'hai pure condita ... coi canditi ;))

    RispondiElimina
  5. Sai che ti dico caro mio! ora che mi ci fai pensare hai ragione: basta con queste contro-prediche anticlericali. Da oggi si cambia registro, parliamo di gnocca.

    RispondiElimina
  6. la polemica anticlericale l'ho fatta anch'io. Ma la limito quando i preti esagerano con le ingerenze, come nel caso della legge 40. Allora ci voleva.

    Ma la gnocca fa sempre la sua bella figura. ;)

    RispondiElimina
  7. Arci, io ci vado più pesante, di loro non sopporto manco i panettoni.

    RispondiElimina
  8. Dubito che i panettoni si facciano in carcere. Se li fanno, vengono fuori delle schifezze. Si tratta di dolci complicati da fare, e che abbisognano di macchine ad hoc e di ambienti particolari per la lievitazione. Sarebbe stato meglio comprare dei panettoni Motta. E, probabilmente, è quello che è veramente avvenuto.

    RispondiElimina
  9. Erasmo, pure ammesso ci riescano: il messaggio che passa quale sarebbe, se non ancora una imbarazzante scelta tra il bene e il male, laddove la chiesa è capace di identificare il male e tutti gli altri invece sono dispersi nella scelta tra Bauli e Motta?

    RispondiElimina