Meno luminarie per le strade, meno gente nei negozi: questa è l' impressione, il colpo d' occhio su questo Natale. A nulla sono servite le esortazioni a consumare, essere ottimisti e spendere soldi. Oggi, qui da noi, la figura del capo del governo coincide con quella del capo dell' azienda: ma a lui non è chiaro il concetto di crisi, e non sa che c' è un' Italia che non misura più il benessere solo in consumi, ma, per esempio, nella qualità dei rapporti umani. Il metro di misura per stabilire l' umore e la salute di una comunità dovrebbe finalmente cambiare: un cenone di capodanno fantasmagorico a base di aragoste e caviale, ma in pessima o forzata compagnia, non vale un menù più modesto, ma goduto con amici veri. Auguri di buon anno a tutti, auguri Presidente.

Buon duemilaundici carissimo.
RispondiEliminaQualità dei rapporti umani. Perfetto augurio, insieme a buona salute. Che i veri amici (pochi, ma buoni) non ti manchino mai.
RispondiEliminaBisous
Nicoletta
Sei una bella persona, Gians, auguri a te.
RispondiEliminaPassa bene questa nottata e buon 2011!!!
RispondiElimina:-)
Buon 2011, caro Gians. A presto.
RispondiEliminaAuguri a te, a tutti, ma non al Presidente ....scherzo scherzo, li faccio anche a lui! Un abbraccio
RispondiEliminaTutti, grazie a tutti: ora si ricomincia.
RispondiEliminail PIL ci può dare un'idea di cosa mettiamo in tavola, ma -come giustamente osservi- conta di più la qualità di coloro che ci siedono attorno.
RispondiEliminaBuon 2011, carissimo