lunedì 26 luglio 2010

Eucarestia ai cani: non è la prima volta.




Sono giorni d'estate in cui la calura raccontata da Guccini pare nulla in confronto. Ma che ci siano persone pronte a scatenarsi contro un parroco che ha concesso l'eucarestia a un cane meticcio è segno evidente che a scaldare gli animi, più che le temperature estive, ci pensano i chierici. Trapper è un buon cane, non ha mai morso nessuno, mai divorziato, mai abortito, insomma un cane fedele.

13 commenti:

  1. prete animalista...citrullo, sì, ma animalista
    è proprio vero...la realtà supera sempre la fantasia
    mondaccio cane...

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  2. come linea difensiva potrebbe usare "mica era un cane gay"

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  3. gli anglicani sono troppo avanti

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  4. Almeno spero non gli abbia dato il vino al povero meticcio...

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  5. tra un cane e le solite pecore non vedo quale sia la differenza...

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  6. una mia amica dice:"tanto più conosco gli umani più amo i cani"

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  7. Ww, nell'atto di questo chierico anglicano io ci vedo una non velata protesta ma una chiara frecciata, contro la chiesa cattolica romana, altro che fantasia.

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  8. Rip, andrebbe benissimo, anche se non mi è parso di sentire che la polemica abbia montato.

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  9. Tess, avanti non saprei di certo non dietro a Ratzinger.

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  10. Alterego, almeno la prima specie ha il coraggio di abbaiare anche da sola, la seconda bela in gruppo. Grazie per la visita.

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  11. Sam, mai visto un prete offrire il suo vino. ;)

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  12. Non ho ben capito se ha fatto scandalo aver dato l'eucarestia ad un cane oppure averla data ad un cane bastardo?
    Credo che la differenza sia sostanziale :-)

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  13. Uahuhauhaahua: al mio Thiago darebbero la scomunica, altrochè...

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