lunedì 17 maggio 2010

Tritacarne



Sono le 18,15 di un solito lunedì, mi poso sul divano azzanno il mio pane e mortadella, accendo la tv, e che vedo? Barbara D'urso in tenuta da moralista. Il quadro dell'immagine di Pomeriggio Cinque, passa attraverso una libreria a giorno tutta rossa, tra i libri messi alla rinfusa alcuni pure sotto sopra, si leggono chiaramente diversi editori tra cui Feltrinelli, ho pensato cacchio questo è vero fair play. Poi la D'urso apre bocca e chiede alla pupa Francesca Lukasik inquisita del giorno -esclusa dal gioco tivù la pupa e il secchione- come mai avesse fatto la doccia in topless sotto gli occhi di tutti, una stravaganza che, davvero alla navigata conduttrice non andava giù. "L'ingenua" Francesca ha cincischiato una risposta del tipo, "quello era lo spirito del gioco, mostrarsi ironicamente al pubblico" Ebbene io le credo, mi fido. La bella Francesca non ha capito però d'esser stata infilata in un bel tritacarne. La sera tarda mezza nuda, al pomeriggio invece denudata del tutto, anche della sua dignità.


24 commenti:

  1. ma come fai a mangiare ascoltando 'ste str.....e? digerisci bene? :D

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  2. caro GIANS, quello che accade in TV è tutto scritto dagli autori. Decidono il grado di dignità di ciascuno.

    La qualità di questi autori cala continuamente e con essa la dignità dei personaggi e la qualità complessiva delle TV.

    Quindi vedo quasi esclusivamente films.
    ;))

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  3. Reby, tieni presente che non accendo quasi mai la tivù, il mio non è snobbismo, ma solo consapevolezza che davvero specie il pomeriggio la tristezza dell'etere prende il sopravento.

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  4. Arci, in questo casi però ci vedo anche la perversione di autori che si scontrano tra loro, traendo profitto dallo stesso piatto. Pensaci, questa particolarità è quasi esclusiva del mondo televisivo.

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  5. L'unica cosa dignitosa è il panino co' la mortazza!!!!!
    Però, mica male la tua merenda :)

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  6. Efesto, ti credo, io poi ci metto pomodoro olio e sale, come si dice: "la morte sua". Detto questo puntavo su un qualche spaccato sociologico da cui fare nascere un dibattito, ma pare chiaro non ci sia riuscito. viva quindi le merende. :)

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  7. Mi dispiace di non poterti seguire su questo terreno. Non so chi sia l'ingenua Francesca nè perchè, e a quale titolo, la D'urso l'abbia intervistata.
    Credo che abbia ragione Arci, è un giochino delle parti. E io, che a volte sono assolutamente snob, non li degno del mio prezioso tempo.
    Cavolo, se mi legge qualcuno che non mi conosce sai che idea si fa di me :)))))

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  8. come si fa ad aspettarsi uno spaccato sociologico partendo da Barbara D'Urso?
    Davvero, non mi viene niente...mi sto sforzando, ma ho un buco nero al posto della corteccia cerebrale...

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  9. Efesto, per quanto sia un pessimo frequentatore di detti programmi, a volte mi capita di vederli, (sai non si è sempre soli) quindi escludere a priori la loro capacità di infondere stili di vita/scorciatoie/successo a poco prezzo, non mi sentirei di escluderlo.

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  10. Reby, non ho da dare nulla a chiunque mi legga, ma andare oltre i nomi, sarebbe comunque un buon inizio.

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  11. Gians, se vuoi riportare il discorso su un piano più serio, allora ti rispondo in sintesi che la televisione è il mezzo più diseducativo attualmente operante nella nostra civiltà. Veicola modelli, valori, stili di vita falsi e illusori ma accattivanti. Il problema però è a monte: chi fa televisione studia le masse e ne interccetta i desideri, poi glieli serve su un piatto d'argento. Realizza le fantasie per interposta persona e rende la vita reale ancora più misera. E il tutto si autoalimenta verso il basso.

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  12. Efesto, sei assolutamente in linea con quanto penso, mai poi m'allargo alla sfera familiare, quella dettata dal dio privilegiato dalle nostre parti: Padre, del figlio e dello spirito santo. Della madre manco un accenno, vuoi vedere che le donne anche in questi programmi fanno le comparse?

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  13. Qui ti sbagli, c'è la madre che è sempre santa e tutte le altre sono puttane.
    Ma qui prendiamo un altra strada ....
    Per stasera lascio qui, a domani.
    'notte :)

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  14. Efesto, comunque tu la veda, da quel nucleo familiare, al momento nascono illusioni, nessuna credo nasca puttana, ma certi ambienti aiutano. Notte. :)

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  15. Efesto, mi correggo, più che ambienti parlerei di ambizioni. Quindi del tutte legittime.

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  16. ahia, che bacchettata mi sono presa...
    scusa
    :(
    io non posso parlare di tv
    non la guardo da mesi
    e non ho nemmeno il decoder
    da oggi qui, senza, non si vede nulla, ma anche prima vedevo male
    ricezione pessima, tra le colline
    sorry
    mi dichiaro (fieramente e volutamente) incompetente
    ciao

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  17. Reby, allora.. facciamo che tu mi dici quanto pensi come lo hai fatto ora, questo è lo spirito. In questo contesto vorrei quindi tu mi mandassi al diavolo ogni volta tu sia convinta di stare dalla parte "giusta". :)

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  18. gians, mai e poi mai ti manderei al diavolo
    il tritacarne (di donne) non mi piace
    l'hai definito benissimo
    il significato è tutto lì
    è uno dei motivi per cui rinucio alla tv, specie quella del berluska, cioè tutta
    almeno quello che ricevo da qui
    bisous!

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  19. P.S. e poi non ho la pretesa di essere dalla parte giusta
    mi capita molto più spesso di essere dalla parte sbagliata, anzi
    ma sono una che difficilmente devia dalle sue opinioni (testaccia dura!)
    ;)

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  20. Reby, la parola "giusta" la metto sempre tra virgolette, ciò non toglie dai discorsi e dai dibattiti la volontà di schierarsi. A stare tutti dalla stessa parte, come nel post precedente, si vince facile.

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  21. A casa mia c'è un divieto, anzi non è un divieto ma un comportamento. La tv si accende solo dopo le otto di sera. Unica eccezione le partite. C'è la radio durante il giorno. Quindi ci perdiamo 'ste cagate. Ciao.

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  22. Alberto, fai benissimo, ma vedi tutto è soggettivo, io per esempio non apprezzo manco il calcio. Un saluto.

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  23. Per il mio compleanno mi son regalata un televisorone lcd. nella mia stanza ne ho uno più piccolo. In cucina c'è un 14 pollici dell'era quaternaria e persino l'unno ha una piccola tv nella sua stanza.
    Mai spreco fu più totale.
    Seguo pochissimo, preferendo film in dvd non ancora visti.
    certo, a volte mi capita di voler fare un bagno nel trash più totale.
    E allora?
    Non cambio certo le mie opinioni: la monnezza rimane monnezza.

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  24. Meno male che non vedo mai la D'Urso manco per sbaglio!
    Facendo un link, mi chiedo come un mito come Claudio sabelli Fioretti sia andato afinire a 'La pupa e il secchione'...va beh che si è sposato svariate svolte, e ha tanti alimenti da pagare...

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