martedì 30 marzo 2010

Non era ora




Visti i risultati elettorali ci si rassegni e la prossima volta si scelga una data non in concomitanza con lo scatto dell'ora legale.

32 commenti:

  1. elezioni? quali elezioni? ci sono state le elezioni?

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  2. Eppure oggi ci hanno regalato sorprese. Amo i veneziani, e pure quelli di Lecco !!!!!

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  3. forse in quell'ora che non c'è il Pd ha avuto una politica ;)

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  4. Metro, no! in effetti era un plebiscito.

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  5. Tutte le dietrologie poco importano.Il fenomeno vero non è lo zio Silvio ma la lega che avanza serrata e che ha occupato il posto lasciato vuoto dalla sinistra nelle fabbrich ee nei luoghi deputati a fare la politica operaia.La poltrona data a Bertinotti ci ha inguaiat:questo è il punto.Mò vall a ripiglià la situazione!
    Il mio candidato è andato bene .Un successo personale non capitalizzabile in seggi ma con buone prospettive per le comunali dell'anno prossimo:)

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  6. Efesto, Brunetta ha avuto poca visibilità. :)

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  7. Arci, in compenso si risparmieranno miliardi di euro in energie sprecate. :)

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  8. Abbandoniamo gli orologi e torniamo alla meridiana !!!
    ;)

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  9. Moni, mi mancava la tua saggezza. Da questo mio miserabile post non mi aspettavo tanto. Hai perfettamente ragione, esiste una classe operaia ma non solo, in effetti, tutte le classi borghesi si sono progressivamente spostate (per potere d'acquisto) verso la fascia più bassa di redditto e per questo trovano, una sponda in quelli che si definiscono i nuovi portabandiera del proletariato. A me paiono una bufala da estirpare, a vederli in azione è chiaro vogliano semplicemente ristabilire le distanze tra i ceti, e sopratutto tra le etnie.

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  10. Il problema è che stiamo giocando-come ho scritto nel mio nuovo post-al ribasso sostenibile.Non lottiamo per approdare al posto di lavoro fisso bensì per difendere una logora e logorante precarietà, cerchiamo una stabilità nell'incertezza reputandoci fortunate ad averla.nel frattempo gli italiani tagliano anche sugli acquisti alimentari e i supermercati fanno i salti mortali per non licenziare gli operai che lavorano con loro per non aggiungere miseria a miseria.
    la gente non mangia più vuoi per pagare le spese vuoi per carenza di mezzi.La situazione è nera più della mezzanotte e loro stanno a pettinare le bambole.La polverini ha già sputato le prime bufale riguardo 100 mila posti di lavoro da creare e parla di inglobare nella squadra di governo la moglie di Alemanno.Alla faccia del clientelismo.E' una nazione che non mi piaoe più.

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  11. Grimi, per quella sai bene si deve aspettare ci sia il sole. :)

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  12. Moni, se non ti spiace, prima di commentarti, vengo a leggere e commentare da te.

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  13. Moni, sono alcuni mesi che arrivo tirato e giusto al centesimo fino al giorno dello stipendio. Quasi, a dire il vero mi vergogno di parlare.. pensando a tutte quelle persone che uno stipendio non lo hanno. Il mio scontento maggiore, anche se potrebbe apparire demagogico, sta nella disparità di trattamento economico tra potere e vassalli. Sono convinto che, fino esisterà questa situazione, noi tutti, si sia ricattabili.

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  14. Gians...purtroppo è così .Le spese non sono più sostenibili e non mi meraviglio che tanti non riescano più a pagare il mutuo.E mi chiedo:cosa offriremo alle nuove generazioni?Ora noi possiamo ancora appoggiarci ai nostri genitori e attingere a mediocri risorse ma che cosa potremo dare ai nostri figli se neanche noi riusciamo a campare?
    Mah a volte imbriglio i pensieri perché il furturo non lo vedo bene.

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  15. Moni, intanto mi scuso per la sintassi de commento precedente, scarsa punteggiatura e quant'altro. La sostanza tuttavia rimane invariata, infatti oltre che pensare alle nuove generazioni, dici bene tu, si ha quasi l'impossibilità a badare alla nostra. Non voglio concludere questo commento in modo pessimistico (ci sarebbero le ragioni per farlo) e pensare sia solo un periodo, chissà quanto lungo ma solo un periodo.

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  16. Più che gli orologi da polso gli italiani dovrebbero avere un orologio nel cervello cher egolasse il loro cervello.

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  17. Non è pessimismo leopardiano Gians...è realismo.Ma mi chiedo perché a mettersi in discussione sono sempre i più deboli mentre i grandi hanno solo certezze incrollabili.No e nonostante i guai conferme alle loro certezze .E mi chiedo :alla fine ma stessem sbagliann proprio noi ? Boh?O siamo i soliti carbonari che alla fine faranno la loro blanda rivoluzione?mah che ne so.
    Vado a dormirci su:)))
    Buonanotte:)
    mk

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  18. probabilmente stiamo sbagliando noi e non abbiamo capito che questo paese va da tutt'altra parte

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  19. I problemi sono due: l'avanzata della Lega e quella di Di Pietro: non so chi temere di più.

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  20. Poi mi chiedo se fosse necessario avere anche le liste di Grillo.

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  21. Moni, sono sinceramente onorato d'averti come commentatrice oltre che amica (concedimi questo, lo sento) per almeno un motivo che scaturisce del tuo ultimo commento; infatti anche tu come me ti poni decine di domande, cui abbiamo da tempo, ma per mancanza di protagonismo non sbandieriamo. Notte cara.

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  22. Daniele, gli italiani sono concreti, falsi imbroglioni e tutto quanto di meglio o di peggio si possa dire di loro, altro che orologi.. la mia era una provocazione, e ti ringrazio per lo sforzo nel commentare.. un post tendenzioso. ;)

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  23. Tess, sei arrivata all'autocritica distruttiva pure tu? è chiaro a tutti noi quanto la politica di centro sinistra manchi di ideali di sinistra chi se n'è impossessato (idv e lega) viaggiano indisturbati a tenere per le palle l'attuale "bipolarismo".

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  24. Enne, come dicevo a Tess, gli schieramenti di cui parli fanno leva esattamente su quella parte di elettori che, quando esisteva il pci, votavano a occhi chiusi falce e martello. Nelle confusione totale, a mio modestissimo parere ora sostengono chi in qualche modo, fà da ago della bilancia nei due schieramenti, rinunciando di fatto ad una voce di governo.

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  25. Penso che sopperiscano anche alle esigenze di persone che votavano anche la destra più a destra, Gians. E, di quella detra, hanno conservato certe caratteristiche molto peculiari.
    Che sconforto...

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  26. Enne, si, se ci si pensa lo sconforto è il minimo comune denominatore, m poi tutto si riduce alla nostra vita quotidiana, domani ho voglia di parlarne, e la politica, per una volta dovrà starne fuori. Bacio.

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  27. Si potrebbe dire che ci sono alcuni che possono spostare le lancette come gli pare e piace a seconda delle convenienze, due ore in avanti, sette ore indietro... sono le tre, no sono le otto, vabbè allora facciamo le cinque e mezza....Ma che cavolo di ore sono?!?
    Tutti gli altri noi ci si attacca al tram ed è sempre l'ora di stare ad aspettare Godot.

    Un bacio tesoro

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  28. Capa, è tutta una questione di fusi orari, alcuni sono molto più fusi. ;) Un bacio.

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  29. Arci, non io personalmente, ma ci si sta organizzando. :)

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  30. io voglio il ducato di Torino...disconosco i miei correligionari...anche se la Bresso ha fatto errori grossi come una casa.

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