sabato 20 settembre 2008

Poker




Quando siedo al tavolo da gioco, e ricevo le carte, una incontrollata mania fa si che le disponga sempre partendo dai cuori per poi passare a fiori, denari e picche. Anche seduto al tavolo della vita, mi rendo conto di fare altrettanto, e a volte, mi soffermo a pensare se questa simbologia abbia un senso e vada rispettata, oppure se è meglio mescolare le carte e prenderle come vengono. Il risultato della partita certo non dipende da questo, ma dalla capacità di usare tutte le carte nel modo migliore. Alla fine sarei disposto anche a mostrarle, in tal caso avrei poche speranze di vincita, ma vuoi mettere la soddisfazione di non dover mai bluffare.

70 commenti:

  1. Prima pure qua.Bene.Al tavolo della vita non bisogna mostrare troppe carte.A volte un pò di bluff aggiunge sale.Se poi ci sono ferite..beh.E' un altro discorso.Per il momento per me molte carte di picche.Mescola bene il mazzo......:):)
    Abbraccio
    Mk

    RispondiElimina
  2. Non sembra il tuo un momento con il vento in poppa. Visto alcune cose che ci siamo detti: io ho quasi una canzone per ogni mio momento. Qui ti ricordo: A poker con Bogart di Ricky Gianco.
    Ero un dannato appassionato di poker. Non ho mai vinto. Mai, almeno, le mani importanti. Mi credevo bravo. Come sfigato ero eccezionale; imbattibile. Nella vita ho vinto è perso. Qualche volta ho vinto e quelle volte hanno valso la pena. Ricordo quelle e poco del resto. Bluffare non mi riesce solo in quel grande, immenso gioco che è la vita. A 60 anni non voglio imparare a farlo. Nella vita le si da e le si prende e siamo sempre dei grandi dilettanti.
    ciao :-) caro amico
    da Mario e buona serata
    Ricorda che le attese e i momenti bui sono lunghi perché sono fatti di nanosecondi

    RispondiElimina
  3. no, scusa, gians, ma non era "come quando fuori piove"? è che con i denari proprio non mi ci trovo, i conti non tornano. mah.
    buona serata.

    RispondiElimina
  4. Scusa Gians se ti interrompo ma qui dal San Paolo c'è un aggiornamento:(voce del grande Ciotti:)
    Esco.....tu sei mamozzia.Com'e sai sti cos?Prima Peppe,pò come quando etc.....Gians ma non ti pare che la nostra mamozzia non sia poi tanto tale?:):)E capito che si scoprono gli altarini...:)
    Comunque Forza Napoli:)
    Cià
    Mk

    RispondiElimina
  5. Insomma non bluffi. Io mi sto chiedendo se bluffo.E sto pensando che se non lo faccio è perché non lo so fare (nel senso che non ne ho l'abilità).

    RispondiElimina
  6. infondo moni, la sorte è la stessa, sia nel gioco che nell'amore. non ho mai creduto al detto: "fortunato al gioco sfortunato in amore", forse non ho mai creduto alla fortuna, insomma non credo. :)

    RispondiElimina
  7. mario, alla tua parola poppa, in altri giorni ci avrei ricamato sopra un teatrino malizioso che ormai sono sicuro tu intuisci. al momento invece, mi riporta a quelle sicure cabine di comando degli antichi velieri. fuori poteva succedere di tutto, cannonate, abbordaggi e lotte all'ultimo sangue sui ponti, ecco, ora mi sento in una posizione simile, quasi come se stessi passando la mano, incapace di uscire da quella comoda cabina con il coltello tra i denti e combattere per le mie ragioni. mario caro, è solo un nanosecondo, mi passa presto. :)

    RispondiElimina
  8. esco, i denari, gli anticipo solo di un attimo rispetto ai picche, loro hanno un'importanza relativa, anche se mentre ti scrivo mi torna in mente una strofa d'una vecchia canzone di carboni, diceva: "si, si i soldi l'ho so che non danno la felicità, immagina però, come può star chi non li ha" :)

    RispondiElimina
  9. moni, la mamozzia ha grandi doti da pokerista. :))

    RispondiElimina
  10. capitano, per farlo, almeno nella vita occorre un grande dispendio di energie. infatti, se per dire tutta la verità basta fare ricorso alla memoria, per bluffare è indispensabile che la memoria faccia ricorso ai bluff precedenti, e questo comporta un accumularsi di false verità da cui è difficile uscire. insomma, per mentire ci vuole una grossa e invulnerabile memoria. :)

    RispondiElimina
  11. hey voi, non dimenticate che ho l'asso nella manica!

    RispondiElimina
  12. capaci di bluffare si nasce e se non si è capaci, bluffare è un suicidio, quindi va bene così :)

    (PS - per Esco: come quando fuori piove: cuori quadri fiori picche)
    ;)

    RispondiElimina
  13. Lo stesso commento sul fortunato etc.l'ho lasciato io da Cuncetta bella oggi.I proverbi sarebbero saggezza popolare ma onestamente sono d'accordo con te.Ma è più facile crederci che non.La negazione mette in discussione tutto.E ci vogliono troppe energie mentali per trovare accomodamenti con noi stessi .A volte meglio naufragar etc.Forse anche questo significa bluffare.E non necessariamente con gli altri.
    'notte:)
    Mk

    RispondiElimina
  14. Anch'io non bluffo mai. E non bluffo nella vita,perchè per le carte sono negata.
    Se inizi dai cuori e finici con le picche
    a) sei sentimentale.
    b) sei ottimista.
    Complimenti in ogni caso. :)

    RispondiElimina
  15. bella Gians..
    a poker bisogna crederci...sentire le carte,per poi averle in mano,magicamente..
    anch'io metto i cuori avanti a tutto..
    non si bleffa mai per fare in modo che quella volta che sia necessario gli altri ci credano(a fin di bene,naturalmente...)
    ciauz.
    eSp.

    RispondiElimina
  16. ma quale pokerista, non sono mai stata capace! al massimo, una scala 40!!!

    meditello: esatto.

    buona domenica sir gians.

    RispondiElimina
  17. Anche il conchè non è male!:)
    Buona domenica ,giangiorgino:)
    Mk

    RispondiElimina
  18. Io invece sono un grande bluff, e me ne vanto assai (-:

    RispondiElimina
  19. esco cara, niente scherzi, si gioca in canottiera. :)

    RispondiElimina
  20. mp caro, vero, ad improvvisarsi si combinano solo guai. :)

    RispondiElimina
  21. moni cara, certo alcuni sono inconfutabili, ma su quelli che riguardano la fortuna sono sempre scettico.

    RispondiElimina
  22. alc cara, l'ottimismo certo non mi manca, anche se m rendo conto che è una 'arma a doppio taglio, infatti le delusioni, e sappiamo che arrivano sono più brucianti.

    RispondiElimina
  23. esp bello, vecchia tecnica quella, l'importante in quel caso è mantenere i nervi saldi e non far trasparire la minima emozione. roba da professionisti insomma. :)

    RispondiElimina
  24. grazie esco cara, una buona domenica a te e a tropico. :)

    RispondiElimina
  25. moni bella, che roba è il conchè ? ti spiego, dalle mie parti non è nulla di buono, almeno non sempre. :) buona domenica.

    RispondiElimina
  26. rip caro, a parte il fatto che non ci credo, ammiro comunque, chi riesce a non prendersi mai troppo sul serio. :)

    RispondiElimina
  27. Io nel mio mazzo mi ritrovo solo cuori e picche.
    E neanche tutte allineate. sono disposte alla rinfusa.
    Non credo sia un caso.
    :)

    RispondiElimina
  28. IO con dei miei amici sono stato tirato in una partita di poker alla texana. Ovviamente ho perso nel giro di poco. Non amo ragionare nel gioco, preferisco fantasticare. Per questo a scacchi prendo sempre batoste.

    RispondiElimina
  29. carissimo gians il bluff è una piccola opera d'arte, e l'arte
    potrebbe essere un bluff ben riuscito, ciao

    RispondiElimina
  30. cuncetta mia bella, se pesco da quel mazzo sono sicuro di prendere tutti i picche e lasciarti i cuori, il mio compreso. :)

    RispondiElimina
  31. leo caro, tra sigarette e alcol che scorre a fiumi, il poker l'ho sempre considerato un gioco davvero poco salutare, decisamente meglio gli scacchi, (gioco che adoro) anche se davvero come te ho poco successo e probabilmente il motivo è lo stesso, cioè voler concludere in troppe poche mosse. notte. :)

    RispondiElimina
  32. egine caro mio, bello il tuo modo d'interpretare l'arte, in effetti ora che mi ci fai pensare, a volte anche li si tratta di buffale. notte. :)

    RispondiElimina
  33. Il conchè è un altro gioco con le carte francesi tipo scala 40 ma si fa a chiusura.E' più logorante perché ti lascia puntualmente con tanti punti di svantaggio.E sì che ne ho accumulati tanti,di svantaggi!!:)
    Buonanotte:)
    Mk

    RispondiElimina
  34. non mi intendo molto di carte e di bluff, ma mi pare che tenere il picche per ultimo sia un buon punto di partenza

    RispondiElimina
  35. non mi intendo molto di carte e di bluff, ma mi pare che tenere il picche per ultimo sia un buon punto di partenza

    RispondiElimina
  36. Il tempo di smazzare ed eliminare le picche...e torno!!

    RispondiElimina
  37. Eccomi arrivo tardi ma ci sono anch'io. Chi è di mano?
    Beh, io sono arrivata alla mia quasi veneranda età giocando sempre a carte scoperte (Teresina?) e senza bluffare mai.... mi sa che ho fatto una grandissima stronz....ta.

    RispondiElimina
  38. ciao GIANS,io le mie carte le ho sempre rese note,come dici tu: vuoi mettere la soddisfazione di non dovere mai bluffare, per quanto riguarda le possibilità di vincere io ogni tanto mi gioco il jolly!

    RispondiElimina
  39. ciao giansolì, ho fatto scopa, va bene lo stesso?

    RispondiElimina
  40. moni cara, ci sarà pure qualcuno che quei punti li prende, l'imperativo è sottrarglieli. :)

    RispondiElimina
  41. imp caro, non ricordo in uale gioco, ma se non sbaglio si può anche sostituire prima dell'inizio, forse è solo scaramanzia. :)

    RispondiElimina
  42. eta carissima, è come al solito un piacere risentirti. ci mancavi, smazza e torna. :)

    RispondiElimina
  43. efesto bella, non arrivi in ritardo, l'importante è azzeccare l'ora. ribadisco che sia molto meglio giocare a carte scoperte. :)

    RispondiElimina
  44. ecco asì caro, potrebbe essere una scorciatoia, ma quanti ne hai nel mazzo? :)

    RispondiElimina
  45. esco bella, alcuni ritengono la scopa, o meglio lo scopone scientifico, un gioco più raffinato, in cui la fortuna conta meno della memoria, quindi direi che la tua, è un ottimo inizio. :)

    RispondiElimina
  46. Magari pure qualche bel punto in fronte con una bella mazzata ben assestata .Giusto per la soddisfazione di far ingoiare a qualche colletto bianco una frasetta tipo :siamo al completo(tipo cantiere della metro).Ovviamente lavorativamente parlando .Mi sa che andrò a ramazzar scale.:)Magari al dipartimento così avrò la soddisfazione di farci cadere qualcuno.Si vede che stasera ho tendenze noir?Lucarelli aspettamiiiiiiiii!:)
    Cià:)
    Mk

    RispondiElimina
  47. Non sono proprio tagliata per il poker, anche se mi piace moltissimo. Veramente amo anche il biliardo, ma le geometrie (esistenziali) mi risultano ancora difficilmente prevedibili.
    Mi dedico a tutti e due quando trovo qualcuno che sia disposto a lasciarmi divertire senza commentare...
    Essendo del tutto negata per qualsiasi tipo di bluff, al tavolo verde come nel grande gioco,ho fatto della "sincerità" il mio scudo.
    Niente da nascondere, nel bene e nel male. Si gioca a carte scoperte. Questo è il mio tavolo...
    (Mica rose e fiori, comunque questa è la vita...difficile essere diversi da come si è)

    RispondiElimina
  48. se in amore bluffo ?
    Maccerto mio caro gians. Non sempre, non nella vita comunque, ma con certi uomini diventa indispensabile

    RispondiElimina
  49. moni bella e noir, ti prego mantieni saldi i nervi, lucarelli a fin troppo materiale su cui lavorare. :)

    RispondiElimina
  50. capa bella, ma sai quante persone mi piacerebbe incontrare che la pensano come te? in qualche modo con i blog si riesce, e forse anche per questo si crea un legame così forte. nella vita di tutti i giorni, è una lotta continua solo per riuscire a capire di chi ci si può effettivamente fidare. a volte sfianca, e per non essere paranoici spesso ci si lascia i fianchi scoperti, coscienti di un pugno che prima o dopo arriverà. notte. :)

    RispondiElimina
  51. tess bella, la sincerità è sempre gradita, e dici bene! "con certi uomini" e sono sicuro che per te valga anche per certe donne. ma che valore può avere una simile relazione?

    ps, sto per cambiare post, con questo rischio di prendere i voti. :)

    RispondiElimina
  52. davide bello, almeno mettici il piatto. :)

    RispondiElimina
  53. Gians...ha troppo lavoro dici?E mò la risposta ci viene fresca fresca:beato lui!!!!:):):)
    'notte :)
    Mk

    RispondiElimina
  54. ...ne ho 4, ma poi come ultima spiaggia c'è l'asso nella manica ! :-)

    RispondiElimina
  55. ennò, asi, l'asso nella manica ce l'avevo prima io.

    RispondiElimina
  56. ho scopreto solo adesso il miracolo: 100 e 500 Mhz rivive...son contenta e penso di farci una capatina. ciao giansolì!

    RispondiElimina
  57. Infatti non sono relazioni da poterle chiamare tali

    RispondiElimina
  58. asi bello, come ho detto a esco si gioca in canottiera. :)

    RispondiElimina
  59. imp caro, al punto d'incartarmi. :)

    RispondiElimina
  60. esco bella, facci un salto quando vuoi, l'amico asì pian piano..

    RispondiElimina
  61. tess cara, si potrebbero chiamare inciucci. :))

    RispondiElimina
  62. Le delusioni ti abbattono anche se te le aspettavi. :(

    RispondiElimina
  63. Dovrò sfidarti a scacchi. Devo rimettermi in sesto.

    RispondiElimina