mercoledì 16 aprile 2008

Paperella vibrante



Anche dire che gli uomini sono degli eterni bambini,
non regge più, e pensare che io ne ero convinto.
Ora a quanto pare la sindrome di Peter Pan, colpisce anche le donne.


Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.

Il ciro bello si è superato.



70 commenti:

  1. WaRHOL Lo sapeva bene ma non ci cascare, è tutta tattica

    (fantastica musica)

    RispondiElimina
  2. rifuggo da simili artifizi,
    IO BASTO questo è il mio motto!

    RispondiElimina
  3. pensa amia figlia
    che è figlia del mondo intero
    mio malgrado

    penserà che sono normali i frustini

    e che questo è l'amore

    a proposito
    l'amore cos'è?

    RispondiElimina
  4. 1ps, lasciamo perdere le tattiche, viva la spontaneità, grazie per la musica, sapevo ti sarebbe piaciuta.

    RispondiElimina
  5. egine, in questi giochi non è l'uomo che decide, anche se so benissimo che tu ti basti, a loro potrebbe essere di no. :)

    RispondiElimina
  6. ablar, chiedo il 50 e 50, cosa è l'amore? credo di averlo cercato sui foglietti dei baci, senza mai trovare risposta. A volte invece la ho davanti senza rendermene conto, mi viene un nodo in gola solo a pensarci . Ecco l'amore è provare sensazioni.

    RispondiElimina
  7. ciro bello, spaccachitarre è bellissimo, quasi un orgasmo. :)

    RispondiElimina
  8. prendo quella blu, in basso a sinistra e mi ritiro.
    tiritiritu?

    RispondiElimina
  9. Giansolino ma tu in tal caso saresti l'eccezione. A te la sindrome di Peter Pan non passa mai.

    Davide ma è quella la paperella che volevi darmi??

    Cirò: marò! :D

    Ablar: direi che Gians ha dato una bella definizione di amore. Prendiamola per buona. Non si sa mai.
    :)

    RispondiElimina
  10. ? Guardato foto, curiosato tra biancheria "sexy", visto niente di originale. C'è di meglio, credimi. Da almeno quarant'anni - magari qualcuno più vecchio di me potrebbe dire anche di più. (Vero: non sempre chi si basta basta)

    RispondiElimina
  11. mp, vieni, entra a far parte di quelli che (diciamo uomini) che iniziano a interessarsi dei gusti delle donne. :)

    RispondiElimina
  12. davide, tu ti ritiri così facilmente? dai che non dei così.. :))

    RispondiElimina
  13. cuncetta, se un giorno dovessi smettere di giocare, non sarei io, hai ragione in questo. Vivo nella vita come in gioco, cerco per quanto riesco di rispettare le regole. Grazie per la definizione. :)

    RispondiElimina
  14. barbara, di chi si basta, non posso risponderti, posso dirti che le donne sono davvero tanto avanti. :)

    RispondiElimina
  15. In genere chi si basta e crede che basti, pecca un tantino di arroganza, che non è l'ingrediente migliore in questo tipo di pietanza. (Sì, di solito abbiamo un pizzichino di fantasia in più, noi ...)

    RispondiElimina
  16. ma lo avete detto al nardi che esistono le papere vibranti???

    RispondiElimina
  17. mi spiego subito un motto è un motto
    vuole essere arrogante e fugge come
    la peste il politically correct,
    poi sul come condire le pietanze
    ciascuno metta gli ingredienti
    più congeniali, e per finire direi
    che l'uomo ha una certa abilità nell'accendere la fantasia femminile
    salvo poi trovarsi in difficoltà quando si tratta di frenarla, ad ogni
    buon conto avvicinamdomi alla seconda
    parte della mia vita dagli 80 ai 160, ho provveduto al nuovo motto
    mutuandolo dai Lupetti
    "Del nostro meglio"

    RispondiElimina
  18. barbara, vero, si tratta solo di usarla più spesso, la fantasia intendo. ;)

    RispondiElimina
  19. nic, non ho ancora avuto il piacere di conoscerlo, presentaci, nel frattempo avvisalo tu delle papere. :)

    RispondiElimina
  20. egine giovane marmotta, hai rispolverato il buon vecchio manuale?
    giusto, un motto è un motto, come dire, n'to culo ferrara. :)

    RispondiElimina
  21. "vibrante papera": suona come un vezzeggiativo... con qualcosa in più :)

    Egix, finora il mio motto è stato quello del cavallo Gondrano della fattoria di orwell "lavorerà di più", da oggi in poi sarà "'ntoculo a tutti" :-))
    Come vado, senatur?

    RispondiElimina
  22. ovviamente non è lavorerA', ma lavorerO'

    RispondiElimina
  23. Dall'alto dei miei undici lustri e mezzo mi permetto di dire che l'uomo possiede una cospicua abilità nello spegnere ogni sorta di fantasie (eccezioni? Sì, una. E per carità di patria non dico per quale motivo era un'eccezione ...)

    RispondiElimina
  24. mp, bene, e aggiungo n'to culo Mollie, che la gente che si vende non mi piace. :)

    RispondiElimina
  25. barbara, la patria è ormai allo sfascio, non rischi nulla a svelare l'eccezione. :))

    RispondiElimina
  26. OK: era impotente. E' stato il mio amante migliore, l'unico, se proprio vogliamo dirla tutta, veramente degno di questo nome.

    RispondiElimina
  27. per tanti che siano i lustri ci vuole sempre un pizzico di fortuna, può
    essere che tu non l'abbia avuta,
    del resto molte delle donne che ho incontrato potrebbero dire la stessa
    cosa, in quel caso tendo a dividere
    le responsabilità al 50%.

    RispondiElimina
  28. gians sempre n'to culo a ferrara

    RispondiElimina
  29. medita partenze vai benissimo
    e come il cavallo di orwell andrai
    ancora meglio:)

    RispondiElimina
  30. Ecco, sì, buttiamola sulla fortuna ...

    RispondiElimina
  31. barbara, non ci crederai ma di quello che hai detto, io ne faccio tesoro, immagino quanto siate stanche di uomini che pensano solo e soltanto alla papera, anche egine dice bene un pò di fortuna non guasta.

    RispondiElimina
  32. Bellissime. NicPic me le ha promesse in regalo!

    RispondiElimina
  33. Bellissime. NicPic me le ha promesse in regalo!

    RispondiElimina
  34. per il momento si buttiamola sulla fortuna e sulle paperelle poi quando comanderai tu sicuramente avrai qualcosa di più convincente.

    RispondiElimina
  35. astridnausicaa, nic mantiene sempre la parola, è un gentiluomo, come tutti che passano da queste parti, benvenuta.

    RispondiElimina
  36. "se la mia bella
    ha la sua paperella,
    allor anch'io vibrante vorrò
    la mia pecorella.."

    RispondiElimina
  37. mp, se l'acqua scarseggia la papera non galleggia, non centra una mazza, ma cosa è questa storia della pecorella? :)

    RispondiElimina
  38. Vedi che ho ragione io? Meglio gli impotenti! Sono gli unici ad accorgersi che abbiamo due metri quadri di pelle da coltivare, e non dieci centimetri. Ossia sono all'incirca duecento volte meglio dei cosiddetti potenti.

    RispondiElimina
  39. Errata corrige: circa duemila volte.

    RispondiElimina
  40. ugolino santo subito!!! in vita naturalmente!!

    >beate voi che avete due metri quadrati, mentre a noi non restano
    che i miseri 10 centimetri, a voler
    esagerare, ma se mai ci dovessimo
    incontrare provvederei immediatamente
    al taglio, anzi no lo lascerei fare a
    te, impotenti e castrati di la verità è il tuo sogno!

    RispondiElimina
  41. ugolo, almeno mettiamoci una foglia davanti, di fico intendo. :)

    RispondiElimina
  42. barbara, l'uomo è vero deve tenere con riguardo tutta la tenuta,muri cancelli, imposte; ma poi quando si dedica al suo orticello ci mette il cuore:) dillo che quando va a passarci qualche ora non dispiace neanche a te.

    RispondiElimina
  43. egine, non fare atti sconsiderati. :))

    RispondiElimina
  44. Non preoccuparti, caro egine, non aspirerei a incontrarti neanche se fossi a digiuno da diciottomila anni. E non sono a digiuno da diciottomila anni.
    Gians: se ci si arriva no che non mi dispiace, ma se è da lì che si pretende di partire trascurando il resto allora sì che mi dispiace, e molto.

    RispondiElimina
  45. Ma Peter Pan usava quel tipo di giocattoli? non si finisce mai di imparare.

    RispondiElimina
  46. si, col Campanellino.. :-))

    RispondiElimina
  47. non sono preoccupato, per me lo sono
    per te, che invece dell'innocente
    paperella ti avvali di un impotente,
    delle tue aspirazioni me ne fotto
    ti trovo gia abbastanza noiosa in
    cio che scrivi, non voglio nemmemo pensare quanto tu lo possa essere altrove.

    RispondiElimina
  48. saluti e papere per tutti.
    sono qua qua qua

    RispondiElimina
  49. rip, ma fino a ora cosa pensavi fosse il famoso uncino? credevi davvero al capitano senza mano? (rim) :)

    RispondiElimina
  50. mp, scusami sono appannato, hai tirato fuori il campanellino, in post dove si parla di papere, mi confondi. :))

    RispondiElimina
  51. Se c'è una cosa davvero insopportabile sono le checche isteriche con la coda di paglia: un'autentica piaga sociale.

    RispondiElimina
  52. egine/barbara, chiaro che non voglio essere il "conduttore" questo blog è il vostro, non voglio fare nemmeno la parte del paciere, insomma chiaritevi, se mai lo vorrete, tra voi. Questo spazio è vostro.

    RispondiElimina
  53. emma, azz, in quella tua valigia ho viaggiato stretto. :))

    RispondiElimina
  54. sono le papere con gli optionals di peter pan (peraltro così uno è riconoscibile e quindi i rapporti sociali si intensificano).
    No, scusa, vado a giacigliarmi, sono cotto. buonanox :)

    RispondiElimina
  55. va bene mp, devo dire che oggi è stata dura, buon giaciglio, a domani. :)

    RispondiElimina
  56. Bene bene quì si papereggia allegramente...

    RispondiElimina
  57. cuncetta cara, qui ci mancavi! :)

    RispondiElimina
  58. e non credo sia una cosa tanto positiva per te.
    Esci dalla valigia e..stai in campana.
    :)

    RispondiElimina
  59. dimenticavo, domani ho una giornata piena, continuate pure, io arrivo. :)

    RispondiElimina
  60. No no, gians, non ti preoccupare, è tutto a posto, tutto regolare, c'era scritto già nella bibbia: "E Dio disse al serpente: 'Porrò eterna inimicizia fra te e la donna' ". E infatti è dalla prima volta che ha incrociato la mia strada che quella povera creatura ha cominciato a sclerare di brutto. E a ogni nuovo incontro, come vedi, la maledizione divina torna a scatenarsi. L'importante è non farci caso, quindi dormici sopra tranquillo, come faccio io, e non pensarci più: vedrai che anche la checca isterica, prima o poi, si placherà.

    RispondiElimina
  61. notte gians e scusa se ho occupato il
    tuo blog con polemiche forse inutili,
    conosco le suffregette sono come
    dei libri aperti, basta lanciarle un
    osso e prima o poi svaccano, cosa che
    puntualmente accaduta, lasciamole cosi fra una citazione della bibbia
    ed i loro 10 piani di tristezze.

    RispondiElimina
  62. concordissimo con barbara...e ugolo m'ha fatto straridere!!!

    ciao gians, sonogians!

    RispondiElimina
  63. errata corrige: ho riletto attentamente la discussione... concordo con barbara circa la superiore fantasiosità femmina. lungi da me il concordare sulla checca isterica...
    porca miseria queste paperelle hanno inasprito gli animi!

    RispondiElimina
  64. barbara/egine, e tutti, sono onorato di aver ospitato questa discussione. :)

    RispondiElimina
  65. bp, vero ma nel giusto limite. :)

    RispondiElimina