lunedì 25 aprile 2011

E ora gonfiatelo




Gli investigatori hanno faticato non poco a individuarne il covo di Vincenzo Schiavone, detto o'coppertone, per via della sua simpatica abitudine di bruciare le vittime, nelle discariche abusive di pneumatici. Alla fine lo hanno beccato in un ospedale in provincia di Avellino, solo dopo aver chiarito l'equivoco, per mesi infatti il cassiere dei casalesi lo si cercava a Casale Monferrato.

6 commenti:

valeria ha detto...

http://www.dongnocchi.it/centri/santangelo/index.htm

C'è un aspetto grottesco nella presentazione del "centro".

v. :)))

Maraptica ha detto...

Questa storia mi ha ricordato un romanzo di carofiglio dove la vittima viene bruciata tra i copertoni in una discarica... Solo che quella era una storia di fantasia...

Arci ha detto...

che puzza!!

Gians ha detto...

Grazie per il link Valeria e benvenuta, quasi sarei tentato di indagare meglio sui metodi di ricovero di queste cliniche di recupero.

Gians ha detto...

Maraptica, sappiamo bene che la realtà a volte supera la finzione.

Gians ha detto...

Arci, da turarsi il naso!